Franco Berluti

Mauro Modin è un pittore italiano. Nasce a Bergamo, il 19 luglio 1963 in un momento storico particolarmente propizio alle arti. Sono anni in cui l’arte figurativa conosce i grandi rivolgimenti dell’informale che è Vedova, Fautriere, Riopelle e tutti gli americani che si misero in evidenza. Anche la musica di Stockhausen, Maderna, Berio, Boule, Xenakis stava per essere travolta dagli astri nascenti dei Beatles. Nasce un periodo in cui l’arte elitaria cederà il posto a quella popolare. Il liceo artistico Marco Polo di Venezia, dove Modin è allievo indisciplinato, sarà determinante per lo sviluppo delle sue opere, grazie al prof. Ferruccio Bortoluzzi, suo maestro d’arte. Importante ai fini della sua carriera sarà sicuramente Milano, dove, attraverso un corso di grafica editoriale e di fumettistica scoprirà la bellezza e le opportunità culturali e sociali della grande città. Iniziando la sua esperienza di vita metropolitana che lo condurrà a Londra, Modin vivrà in un quartiere off-limit di Brixton, un quartiere popolato interamente da persone di colore, “dove si sperimentava musica, lontana dalle droghe e da aspetti abbrutenti.” Parigi, “dove le vie cantano, fondendo architetture e suono” sarà la città più amata in quanto rappresentante del luogo in cui l’arte, la cultura e la musica  hanno saputo svilupparsi con particolare fecondità ed in maniera spesso spontanea.  “Furono anni completamente folli”, come ebbe a dire lo stesso Modin, “… ebbramente felici, poiché c’era entusiasmo, voglia di fare e di provare, di vivere al massimo, sempre a manetta, 24 ore su 24”. Dal 1999 al 2002 vivrà diviso sia a Monaco di Baviera, che in Italia. L’amore per tutti i tipi di musica, principalmente quella jazz, sarà determinante per il suo percorso artistico. La sua profonda cultura musicale deriva anche dalla sua famiglia che annovera al suo interno, dal padre al nonno, una dinastia di jazzisti. Nel 1982 partecipa alla sua prima mostra collettiva presso la Fondazione Bevilacqua la Masa (Venezia), dove ottiene il riconoscimento della sua predisposizione creativa. Espone in molti Jazz Festival in Italia e in Europa, arricchendo il suo percorso artistico grazie alla collaborazione con musicisti di fama nazionali e internazionali. Nel 2012 allestisce una personale al Teatro dal Verme in collaborazione con Yusef Lateef. Modin è stato uno dei pochi artisti visivi ad allestire una personale negli spazi interni del Gran Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2013 le sue opere (150 tra quadri e installazioni) sono state raccolte in una mostra antologica (1978-2013) allestita all’interno del Parco del Contemporaneo di Forte Marghera Mestre. Nel 2002, vince il 1º premio al Concorso Internazionale Waldes Coen Trieste; nel 2003, il 1º premio al Concorso Internazionale Casa della Pietra Aurisina Trieste e nel 2008 viene invitato ad esporre al “Festival delle Arti di Montgeron Parigi”.

Nessun prodotto trovato per l'artista specificato.